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Ciao, sono R3D1F10R1

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R3D1F10R1 e milakkia potrebbero essere una coppia perfetta!

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I CODARDI MUOIONO MOLTE VOLTE PRIMA DELLA LORO MORTE. I VALOROSI... ASSAGGIANO LA MORTE UNA VOLTA SOLTANTO! (GIULIO CESARE)


La Mia Posizione:


Italia, Milano

Lingua:

Italiano

Il mio Blog (6):



Sotto la corazza....

Non so a quanti sia capitato nè quanti possano mai aver provato la stessa sensazione.


Arriva un momento,  durante quell’ingrata (o quasi mai grata) corsa ad ostacoli che è la Vita, dove guardi dietro di te ma non riesci più a vedere la griglia di  partenza; sei ormai troppo avanti e così lontano dalle cose e dalle persone che hai lasciato nel tuo sprint verso l'ignoto alla ricerca di un riscatto, sapendo di poter contare solo su te stesso, sulle tue idee, sbagliate per molti e giuste quasi sempre solo per te.

E poi guardi in avanti e non riesci a vedere il traguardo; o meglio, il traguardo che vedevi non lo vedi più!

Le poche certezze che avevi sono state d'improvviso, azzerate all'insegna di un Virus con tanto di Corona che d'un tratto ti riporta alla dimensione concreta di ciò che sei... o siamo: uomini.

Uomini ai quali nessuna corazza, fisica o metaforica, può far da scudo ad un Nemico Invisibile che "ti fa la posta" senza che tu lo voglia... e ti senti perso  in un labirinto fatto di incertezze e mancanza di riferimenti.

Ed allora devi nuovamente rivestire i panni del guerriero.

Un guerriero che se tale, pur se sempre umano, tende necessariamente alla vittoria.

A volte ci riesce... altre no! Ma non per questo si lascia abbattere e se cade si rialza guardando ad un nuovo sogno e ad una nuova meta, conservando la consapevolezza che quella corazza celerà sempre la sua fragile umanità.

Postato Luned 20 Aprile 2020 - Ore 02:31 | Commenti (1)


SII SEMPRE PRONTO

La gente del mondo non sembra prendere le cose molto sul serio fin quando la "puzza" non finisce nel proprio cortile!
Da benpensanti "Non pensanti", i nostri Governi per primi, non solo quelli europei, dall'alto del loro potere, superato solo dalla medesima Ignoranza e Saccenza, hanno ritenuto che questa "banale influenza" sarebbe rimasta confinata in Cina e non avrebbe mai avuto un impatto sulle Loro/Nostre Vite!

La Superbia, come sempre, ne punisce il portatore e si trasforma in un boomerang! Nella civiltà contadina si diceva: "Non sputare per aria perché ti ricadrà addosso!"
Ma noi siamo una civiltà che oramai guarda solo avanti e dal Passato impara ben poco o, se lo impara, dimentica spesso la lezione o peggio, Non è in grado di trasferire l'insegnamento alle generazioni future.
E così, da Nick Zingaretti a Macron, da Boris Johnson a Pagliaccio Trump, ognuno per suo conto ed in sua misura, ha seminato la propria stoltezza con la conseguenza che il raccolto è il dolore degli altri.

Tuttavia questo virus Non distruggerà l'umanità, sebbene la farà accomodare in ginocchio; ma sia chiaro, è qualcosa che la nostra specie dovrà affrontare ancora... e nel frattempo, purtroppo, molte altre persone saranno perse in questa tragedia.

Quanto vale una vita umana, giovane o vecchia che sia?
Dal momento in cui questa brutta storia permetterà delle parentesi... mi piacerebbe dire, sarà finita, le nostre vite resteranno a lungo condizionate.
Dire come e quanTo lo saranno, lo vedremo di volta in volta, giorno per giorno.

Ma di una cosa voglio rendervi edotti, per chi edotto non lo fosse ancora:

quando la polvere finalmente si depositerà, ci risveglieremo in un mondo diverso, lontano anni luce da quello dell'11 settembre 2001.
Per cui, come recita un vecchio motto:

Sii Sempre Pronto... Siate Sempre Pronti!
Nella mente e nel corpo.

Lunga Vita e Prosperità!

Postato Domenica 19 Aprile 2020 - Ore 05:33 | Commenti (2)


LA QUARANTENA E' UGUALE PER TUTTI?

Scrivo questo post perché dal mio Sud continuo a ricevere messaggi in cui mi si chiede, non saprei dire se per affetto o mera curiosità, "come va a Milano!" ATTENZIONE: Non "Come stai", ma "Come va a Milano!" Ed a questi, dopo aver provato con alcuni a fare un cenno della situazione, ai più ho poi risposto semplicemente:"Va come da TG!" Ma poi, l'altro ieri, ho ricevuto un messaggio ben più strutturato ed articolato, questa volta da un compagno di infanzia che molto più umanamente mi ha chiesto "Come stai?" Domanda a volte retorica, la stessa che spesso ti vien fatta quando incontri qualcuno per strada con una intensità tale da non far in tempo a rispondergli che il tuo interlocutore si è già girato dall'altra parte! Ma questo è un discorso già fatto altrove e non lo riprenderò qui. Quello che invece ha accentrato la mia attenzione, nel seguito del messaggio che ho ricevuto e comunque apprezzato, è stata la seguente espressione: "Immagino che lì a Milano la situazione, PUR RESTANDO LA QUARANTENA UGUALE PER TUTTI, si avverta di più rispetto alle nostre zone". E da qui, da questa espressione riportata in MAIUSCOLO, sono partite le mie considerazioni e la risposta è stata la seguente:

Mio Carissimo "X" (non starò qui a farne il nome) ... grazie per il pensiero! La situazione qui a Milano ed in tutta la Lombardia, cosi come anche in altre regioni del Nord, è lontana Anni Luce da quella che può essere percepita "altrove". Quanto alla QUARANTENA, No, non direi... NON E' AFFATTO UGUALE PER TUTTI!

Quando le sirene delle ambulanze quintuplicano ed ogni 15 minuti, anche di notte, stridono nell'aria... quando vedi morire attorno a te persone cui fino a pochi giorni addietro avevi stretto la mano senza prima indossare dei guanti o cospargerti di alcool o amuchina... quando anche il tuo medico è fra quei 67 che han tirato le cuoia... quando esci di casa mascherato fin sopra gli occhi per andare a fare la spesa ed al ritorno devi evitare l'ascensore e poi, una volta a casa, devi lasciare scarpe e vestiti sulle prime mattonelle dell'ingresso, lavare il pavimento, disinfettare tutto con alcool o varechina, immergere le chiavi di casa, le monete e gli occhiali nell'alcool a 90° e l'odore ed i vapori che esalano si diffondono ovunque... quando devi pulire lo schermo del cellulare, le maniglie che hai toccato, toglierti i guanti e rilavarti le mani anche fin sotto le unghie più e più volte... perché hai già visto finire in ospedale, nella migliore delle ipotesi 'incappucciati" piuttosto che intubati, quelli che hanno sottovalutato queste apparentemente semplici norme... quando devi disinfettare anche i contenitori dei cibi della spesa prima di riporli in frigorifero... quando se hai un brivido di freddo o starnutisci o hai bruciore alla gola devi misurarti la febbre ogni 30 min per almeno tre volte, perché qui non esistono più il raffreddore e/o l'influenza... quando le persone a cui vuoi bene e che avevi progettato di vedere non puoi più vederle e devi convincerti che non potrai abbracciarle per molto tempo... quando coscienziosamente decidi di RESTARE piuttosto che SCAPPARE e tornare a CASA, perché non sai se le altre persone con cui ti sei relazionato 'vis a vis' fino a 15 gg prima possono averti involontariamente contagiato... quando sai che non è neppure giusto lamentarti perché mentre tu vivi tutto questo, seppur da solo, in 65 comodi mq calpestabili di una casa con doppi balconi che ti offre anche il lusso di prenderti il sole, quando possibile, su una sdraio tipo spiaggia... ed invece c'e chi deve arrancare in un loculo di 20, 25, 30 mq con una o due finestre al massimo e casomai è DISPERATO perché si è ammalato o teme di essersi ammalato e nessuno viene a fargli il tampone... e cerca conforto in una telefonata, in una voce amica che lo rassicuri quando altri non gli danno retta, ecco... quando hai cognizione di tutto questo, mio carissimo "X" e vivi ogni giorno tutto questo dal 24 febbraio, in un crescendo di ansia, timore, dolore... allora sai che la QUARANTENA NON E' UGUALE PER TUTTI!

Certo, all'inizio in molti si affacciavano, cantavano, suonavano, cercando di ingannare l'ingannabile... perché come certo saprai, la Realtà supera sempre più spesso ogni più fervida fantasia. Ed è proprio la Realtà che respiri attorno a te a farti capire d'un tratto che sciorinare al vento lenzuola con scritto "Andrà Tutto Bene" e cantare il bellissimo Inno di Mameli, come già ho detto altrove, non può bastare a tirarci fuori dalla merda che ci è piovuta addosso e che, battere un Nemico Invisibile, richiede attitudini maggiori del canto e dello scrivere.

Ma bisogna essere forti... e coltivare comunque la Speranza, nonostante un Governo o Governi non sempre all'altezza, nonostante le polemiche vane e vacue.
E bisognerebbe anche rivedere la "priorità degli Amici e/o Alleati". Forse l'America, la Germania, l'Inghilterra... a ben guardare sono un po' meno Amici del Nemico russo o cinese...


Bisognerebbe, sì... ma mi fermo qui... l'ora è tarda e sfiora già l'alba! Preparo una tisana di buon tiglio e provo a riposare.L'adrenalina tiene svegli!

Postato Domenica 19 Aprile 2020 - Ore 05:28 | Commenti (6)


ANDRA' TUTTO BENE?

DAVVERO ANDRÀ TUTTO BENE?
Speranza ed Ilusione, da sempre son separate da una linea assai sottile, il più delle volte quasi invisibile. La verità è che siamo abituati a sperare "meno fortemente" di quanto siam pronti ad illuderci, pronti a lasciarci ingannare, ad abbandonare il Vero per correre dietro al Falso. Errore il più delle volte fatale in cui noi "umani" incappiamo molto spesso; forse perchè, anestetizzati dalle "visioni" del quotidiano, abbiam perso quell'istinto che invece ha la mia gatta!  Ma siamo umani... così terribilmente "umani" da ritenere che sciorinare al vento lenzuola e cartelli con scriito "Andrà Tutto Bene" e cantare il bellissimo Inno di Mameli, possa bastare a tirarci fuori dalla merda che ci è piovuta addosso. E così, d'improvviso, dovremo nuovamente fare i conti con quel concetto intermedio che si pone fra Speranza ed Illusione che si chiama, non a caso... REALTÀ!
Andrà tutto bene? L'Europa sarà altrettanto brava, doviziosa, attenta come noi "bravi Italiani?" E la povera e dimenticata Africa? Quella parte che già ora ogni giorno sopravvive a se stessa?   Forse andrà davvero tutto bene... forse, dopo un'estate bellissima trascorsa "ttt al mare a mostrar le chiappe chiare" per riprenderci da  quest'orrore, sul confine del prossimo inverno ci sovverrà di nuovo la domanda: sarà una semplice influenza?
Ed a moltissimi verrà spontaneo stringere le abbronzate chiappe e far di nuovo la corsa in farmacia, al supermer. su Amazon... perchè non si sa mai! Forse un povero Africano dimenticato dal mondo "civile" o un nobile straniero in business class ci ricorderà d'un tratto che la Realtà riesce sovente a superare la più fervida fantasia e che battere un Nemico Invisibile richiede attitudini maggiori del canto e dello scrivere.
Le Folle son sempre folli!
Ma in fondo l'Ottimismo è il profumo della Vita :-) e deve, per forza di cose, accompagnarsi alla Speranza e dunque: "Anche se il Timore avrà più argomenti, Tu sempre scegli la Speranza. (SENECA)

Postato Domenica 19 Aprile 2020 - Ore 05:10 | Commenti (3)


Attesa felina

(Alla mia micia fedele)

 

Sulla valigiola ormai vuota,

Nel buio dell'imminente sera,

Paziente il mio ritorno attende!

 

E di cotanto amor la causa m'è nota!

Cosa non v'è, che sia più vera,

d'Amor che tutto dà... e tutto prende!

 

 

Postato Luned 04 Novembre 2019 - Ore 03:17 | Commenti (2)


IL SENSO DEL TEMPO

Altre trecentosessantacinque giornate si sono dissolte e molte teste, non sempre pensanti, iniziano a pensare all'anno che deve arrivare. Succede - più per caso che per necessità - di fermarsi un attimo; ed è quell'attimo che ci consente di mettere a fuoco che questo tempo così prezioso ancora una volta è fuggito… dissolto nel nulla, senza lasciare “quasi” traccia di sé.

Con la testa di eterni adolescenti e sognatori, continuiamo imperterriti a fare progetti, a sognare e programmare, ad organizzare e poi, e poi… immancabilmente a rimandare, convinti che molto presto tutto tornerà come prima. Ci guardiamo indietro e ci accorgiamo che è terminato  l’anno 2018, che siamo  nel 2019 e che l’anno duemila sembrava ieri… Invece era quasi 20’anni fa!!!

Un tempo lunghissimo durante il quale proviamo la netta sensazione di avere fatto molto meno di quello che speravamo ed a guardar bene, a guardare avanti, per molti di noi sarà già un lusso poter sperare di vivere tanti anni quanti son quelli già vissuti… o sopravvissuti, chissà!  In fondo, poi, è sempre la qualità delle cose a far la differenza e non la quantità. Luogo comune? Sì, lo è. Eppure è vero.

Non è sarcasmo né vuota ironia… no! Anche se ho imparato che l’auto-ironia è un rimedio molto efficace a molti dei “malanni” del nostro quotidiano! E così… 20 milioni di capelli fa pensavo che “domani che avrò finalmente un po’ di soldi, mi farò ‘rimettere’ tutti i miei capelli persi”… ed ora che 20 anni son passati e ho superato il “mezzo del cammin di nostra vita”, e che un po’ di soldi li ho, seppur sudati… quei 20 milioni di capelli non li penso e non li voglio più!

Strana la Vita e strano il Tempo!

Sia chiaro, però: MAI rinunciare a sognare, “incassettare”  sempre i nostri sogni è un male autoinflitto!

In fondo, non tutto è così drasticamente vero! In questi anni qualcosa siamo anche riusciti a realizzare, una parte dei nostri progetti l’abbiamo portata avanti e i più audaci, volenterosi o fortunati, anche realizzata… solo che li abbiamo dimenticati troppo in fretta… forse perché erroneamente ritenuti troppo piccoli per ciò che pensavamo  di ottenere.

Questa è la verità! Inconsapevolmente li abbiamo rimossi dimenticando che un risultato, per quanto piccolo, è pur sempre un risultato, un traguardo che può precederne ancora altri!

Ripensare oggi al modo con cui progettavamo i nostri “viaggi”, le nostre mete, forse ci può aiutare a trovare alcune risposte. Allora sì che sognavamo ad occhi aperti. Mesi trascorsi a fantasticare e programmare chissà cosa e chissà dove… chi sa con chi!

Quel “chi” che qualcuno di noi ha trovato e poi ha perso perché così doveva andare… e non serve cercare un perché ad un qualcosa che è successo… ormai è andato. Un “chi” che altri di noi hanno invece ancora accanto e temono continuamente di perdere… o forse non temono affatto! Siamo tutti diversi… eppure così simili, con le nostre paure, fragilità… desideri!

Credo che dovremmo provare a recuperare una parte di emozioni perdute ricominciando a pensare al “viaggio” che stiamo facendo, senza chiederci verso dove o con chi, ma assaporandone il gusto della sorpresa e del mistero che in fondo, lo rende avvincente ed unico per ciascuno di noi.

Non so bene perché ho voluto scrivere/vi tutto questo. Avevo ben altre “faccende da sbrigare” oggi pomeriggio! Ed invece… invece, come al solito spesso mi accade, mi sono fermato un attimo, un “attimo” in verità lungo quasi due ore… ed ho iniziato a pensare (esercizio in verità per molti divenuto difficilissimo) all’evidenza di un ennesimo anno che sta per finire ed all’altro che sta per cominciare… o forse potremmo dire “ricominciare” o addirittura “continuare”.

Mi sono soffermato a riflettere sul tempo che passa, a noi uomini curiosi e sognatori, ai nostri viaggi passati ed a quelli che devono ancora arrivare.

Ed allora…

Buon nuovo anno a chi continuerà a preparare la sua borsa consapevole che il Tempo sempre vola via ed a chi, come me, continuerà a sognare ed a progettare nuovi viaggi verso un altroquando di un futuro prossimo venturo.

 

Lunga Vita e Prosperità a Tutti! *

Postato Luned 31 Dicembre 2018 - Ore 19:00 | Commenti (5)



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