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ekkime, 42

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Ciao, sono ekkime

Ho 42 anni.

Mi collego da Reggio Calabria




Best Match!


ekkime e adeleblochbauer potrebbero essere una coppia perfetta!

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uff odio scrivere in questo spazio... scrivo, cancello e riscrivo ogni volta che entro in chat. cosa volete sapere? niente? ok meglio così ;)


La Mia Posizione:


Italia, Reggio Calabria

Lingua:

Italiano

Il mio Blog (21):



andrà tutto bene? è già andata abbastanza male

 

Intanto ho smesso di cantare dal balcone, mi è bastata due volte, ora fa freddo. 

Vengo al sodo. Andrà tutto bene era una bella speranza, la verità è che è già andata male e che questi arresti domiciliari non bastano o forse non servono a niente.

Andrà bene era un augurio, #andratuttobene poi è diventata una moda (come #milanononsiferma, abbiamo visto come è andata a finire). Andrà tutto bene si poteva dire due settimane fa, quando ancora i morti erano cinquanta, oggi ne contiamo tremila, più della Cina.

Oggi che senso ha dire che andrà bene? Se è già andata male... può andare solo peggio, speriamo vada meglio, tutto bene non può più andare. 

In Italia siamo (eravamo) 60milioni, in Cina sono un miliardo e mezzo: ci vuole 23 volte l'Italia per fare la Cina, quindi è come se fossero morte 150mila persone. Tutto bene un ca...volo!

Quello che stiamo facendo non basta o non serve. 

Noi stiamo chiusi in casa e negli ospedali mancano le mascherine, entra un malato e ne contagia 40. Evitiamo i contatti umani più elementari, viviamo come in letargo ma il contagio aumenta.

La verità è una: c'erano due o tre mesi di tempo per prepararci all'epidemia e nessuno ha mosso un dito. Da quando il contagio è uscito dalla Cina, i Paesi ricchi e moderni dell'Occidente avrebbero potuto darsi da fare per umentare i posti letto, per fare scorte di mascherine e altro materiale utile, per tenere pronti all'uso gli ospedali da campo.

Nulla è stato fatto. Forse perché nessuno credeva che sarebbe successo anche qui da noi. Zaia accusava i cinesi di mangiare topi, lui lo ha detto ma tutti lo hanno pensato. Eravamo convinti che noi, mangiando carne in scatola e pesce surgelato, non ci saremmo ammalati. Ed ora? I veneti sono puliti, certo, anche io abito in Veneto, siamo puliti (peccato che l'acqua sia inquinata e quindi ci laviamo con sostanze tossiche) ma il virus è arrivato lo stesso. I lombardi sono sporchi? Non credo! Allora perché si ammalano?

Perché la sanità è stata messa all'asta dai presidenti di Regione, ovunque in Italia. Ospedali chiusi, cliniche chiuse, farmaci e presidi insufficenti, laureati a cui è stato impedito di accedere alla professione ed ora mancano i medici. Questi morti se li porta sulla coscienza chi ha tagliato sulla sanità.

Quando ne verremo fuori? Dalle indicazioni del ministero non prima di Luglio: si parla di esami di maturità in video conferenza.

Io resto a casa, non posso fare altro. Non basta o forse non serve nemmeno ma è l'unico contributo che posso dare. 

Un giorno forse ci diranno se davvero qualcuno si è ammalando mentre usciva col cane e ci diranno pure come si sono ammalati centinaia di anziani chiusi in casa e senza ricevere visite da prima del virus.

D'ora in poi #speriamovadaunpomeglio

Postato Domenica 22 Marzo 2020 - Ore 16:20 | Commenti (5)


cantare sul balcone

Fino a ieri credevo fosse una moda quella di cantare sul balcone di casa, tentando di fare il coro col vicinato, ritenevo fosse una cosa vista in tv o su facebook che ora tutti vogliono copiare, mi piaceva il messaggio di solidarietà ai medici ma lo consideravo un gesto da copia e incolla più che qualcosa di profondo.

Stasera (ieri sera, ormai è l'una) ho provato e mi sono ricreduto: è emozionante. 

Il flash mob cittadino era fissato per le 21.00. Ho messo fuori il protatile perché non ho voce ed ho preferito far cantare youtube, volume al massimo. Già c'era qualcuno con la stessa canzone, probabilmente da un telefono. Poi una donna sul balcone di fronte, 50 metri da me, con cellulare in mano e musica. 

In questi giorni infernali sto da mia madre perché era troppo terrorizzata ed ho preferito non lasciarla sola. Lei è uscita con me, già entusiasta mentre io ancora guardavo l'evento in modo critico.

Poi la musica... dal primo piano, dai vicini dietro l'angolo, dal palazzo di fronte, da più lontano e da non so dove. Mia madre alla fine ha fatto un applauso e qualcuno ha battuto le mani a sua volta. Devo dire che in effetti ci si sente un po' vicini, ci si stringe idealmente in un periodo in cui non ci si può nemmeno sfiorare. Abbiamo anche sfogato dolcemente un po' di tensione.

Un bel messaggio: in culo a chi ci vorrebbe tutti chiusi in casa con uno schermo a pochi centimenti dagli occi, impegnati solo a guardare serie tv e a comprare cazzate on line, con i rapporti umani ridotti allo scambio di messaggi con fake news. Non si può andare in strada: usciamo sul balcone! Ci vediamo come le vecchie comari nei film anni 50. E poi solidarietà è necessaria e sembra anche gradita, al personale degli ospedali, ai malati, a chi è terrorizzato. Anche alla nostra povera Italia.

Stiamo in casa, prendiamola seriamente, per evitare il contagio, per ridurre il numero di quelli che non ce la faranno e di quelli che finiranno in ospedale. Ma il cuore è là fuori!

ps: malgrado questi tre minuti, non smetterò di odiare i miei vicini, almeno alcuni di loro, non voglio che si ammalino di coronavirus ma una carie con ascesso doloroso se la meriterebbero (cit. Luca Carboni, "La mia città", quando dice: "che ti scoppiasse un dente")

Postato Marted 17 Marzo 2020 - Ore 01:10 | Commenti (8)


Coglionavirus

Perché questo titolo? Con questa espressione da maggiordomo francese? 

1. Perché tutta questa situazione mi ha rotto i coglioni! E non uso mezzi termini perché non renderebbero l'idea.

2. Perché in giro è pieno di coglioni che con questo virus stanno dimostrando il peggio della specie umana.

vi parlo prima del punto 1 o del punto 2?

Vabbé ....

Punto 1. 

basta, basta, BASTA. Possibile che non si possa parlare di altro? non vi basta essere chiusi in casa? Al tg non esiste altro argomento, Facebook non ne parliamo. A proposito, l'ho rimosso dal telefono e scriverò a Conte per suggerire di oscurarlo fino alla fine dell'emergenza. Con tutte le fake news ed i post idioti. Ma di figa non si parla più? E che palle

 

Risultato immagini per due palle

Punto 2

i coglioni. Tutti gli stronzi che non vedono l'ora di condividere notizie di gente malata e gente morta. Ma vi eccitate? Che problemi avete?

Per non parlare di quelli che fino a 10 giorni fa parlavano di solidarietà con i profughi e ora dicono senza mezzi termini che i loro concittadini devono morire in lombardia che al sud gli obitori sono troppo stretti. Governatore Emiliano in primis. Votate Salvini che fate più figura....

La solidarietà viene dalla Cina (e in Italia i cinesi li hanno pestati), viene dall'Europa, che in tanti hanno sempre accusato. Viene dal Papa. Ma dagli italiani la solidarietà non si è vista.... a parte la banda dei Carabinieri e la nonna di Casa Surace, non ho visto granché di messaggi di vicinanza per le città più colpite. Cantare l'inno nazionale che dice "siam pronti alla morte"? Si, col cazzo... cantano dal balcone perché va di moda, come quelli che si buttavano l'acqua fredda addosso per solidarietà coi malati di sla, e la donazione per la ricerca?

Voi parlate di virus. Io cercherò altri argomenti. Vi saluto, buon isolamento a tutti voi. Non si può uscire, abbracciarsi, salutarsi. Che altro vi serve? 

Ora vi saluto. Scusate le parolacce ma a volte servono a rendere bene l'idea!

Guardate la nonnetta, https://www.youtube.com/watch?v=-e0JJUi9ZYw

Postato Sabato 14 Marzo 2020 - Ore 20:35 | Commenti (7)


Auguri di buon anno

Come al solito ho fatto un po' tardi, a Natale non mi son fatto vivo e ho fatto passare anche capodanno. Spero di essere ancora in tempo, comunque, per scrivere BUON ANNO NUOVO A TUTTI VOI. Spero che in tanti leggerete e accetterete questi miei auguri, in ritardo ma sinceri. Quel che spero per tutti noi è che il nuovo anno possa portare davvero cose nuove, eventi e situazioni migliori, realizzare almeno uno dei nostri progetti, risolvere almeno un problema. La parola SPERANZA sarebbe dovuta e credo che nessuno sia troppo vecchio per smettere di sperare in un futuro migliore. AUGURI AMICI DI CHAT. 

Postato Gioved 02 Gennaio 2020 - Ore 09:51 | Commenti (3)


ingegnere e orgogliosamente spazzino

Oggi al Tg hanno passato una notizia sensazionale: un ragazzo di 35 anni, laureato col massimo dei voti, ingegnere, ha vinto un concorso. Direte voi: certo, era bravo, 110 e lode, se non vinceva lui? La notizia è che si trattava di un concorso per netturbini. In totale l'azienda del Comune di Barletta doveva assumere 13 operatori ecologici, i posti sono andati a 9 laureati e 4 diplomati.

Già farebbe notizia che un laureato vinca un concorso. 

Poi alla maggior parte delle persone sembrerà strano, forse umiliante, quasi impossibile, un laureato che raccoglie le immondizie. Eppure questo ci offre l'Italia...

Ingegnere e orgogliosamente spazzino.

Si, perchè chi fa un lavoro onesto ne deve essere sempre orgoglioso. Chi fa bene il proprio dovere deve essere fiero di sé. Un tempo si diceva che non esistono lavori umilianti, solo lavori umili. Oggi esistono anche le umiliazioni del lavoro sottopagato, in nero, senza diritti e spesso senza dignità, i tempi cambiano ma questa è un'altra storia.

«Prima di essere un ingegnere sono una persona: voglio lavorare», ha risposto così alle interviste Giuseppe, l'ingegnere spazzino di Barletta.

Il suo capo è orgoglioso di lui e degli altri colleghi: hanno avuto l'umiltà di accettare un lavoro del genere piuttosto che stare a casa, sul divano, mantenuti dai genitori o dal reddito di cittadinanza. 

E poi stiamo parlando di un posto a tempo indeterminato! Oggi non te lo dà nessuno, l'unico modo per dare un taglio al precariato era raccogliere rifiuti.

E giù alle polemiche: rubano il lavoro ai non laureati. Sono dei falliti perchè all'università hanno solo perso tempo.

Ma non erano gli stranieri a rubare il lavoro? Ora anche i laureati rubano? E poi chi ruba cosa? Se vinci un concorso vuol dire che eri il più bravo, tu con la terza media dovevi studiare! La lauera fa punteggio: i laureati passano avanti ai diplomati e quelli senza studi restano dietro a tutti.

Falliti? trovatelo voi un lavoro da ingegnere in Italia. Mica tutti vogliono andare all'estero. E poi, da quando essere ingegneri non serve a nulla? Case, ponti, scuole e ospedali non vengono progettati dai fashion blogger!

La morale è nella frse del dirigente della società miunicipalizzata della raccolta rifiuti: «Credo che la politica non si sia preoccupata di assicurare – a chi si è impegnato per avere una maggiore formazione – un posto di lavoro in linea con le loro alte competenze». 

Per stavolta non ho nulla da aggiungere se non che la politica è lo specchio della società: se ce ne freghiamo noi, vogliamo che importi a chi comanda?

Pe. 

Postato Domenica 08 Dicembre 2019 - Ore 03:41 | Commenti (6)


Ci siamo ancora!

Giorni di paura e di angoscia.... 

srivendo l'indirizzo di Puntochat il browser dava un messaggio di errore del server.

Ho pensato: hanno rimosso tutto quanto. 

E invece oggi ho provato di nuovo ed ecco che funziona!!!

Meno male. Anche se per mesi e mesi mi dimentico anche l'esistenza di questo spazio virtuale, mi sarebbe mancato.

Io l'ho sempre definito un luogo virtuale dove si incontrano persone reali, proprio loro, cioè voi che (forse) leggerete questo post, mi sarebbero mancate, mo sareste mancati.

Cercherò di scrivere un po' più spesso.

Ora mi rimetto al lavoro, più sereno pensando che il mio diario non segreto esiste ancora! Ciao a tutti ed a presto. 

 

PS: naturalmente ansia ed angoscia era solo una battuta ;)

Postato Venerd 13 Settembre 2019 - Ore 12:39 | Commenti (7)


aria di primavera

Non so dalle vostre parti, qui c'è aria di primavera.

Malgrado la tempesta che è durata due giorni, stamattina c'è il sole. E io ancora chiuso in casa per colpa di un virus :(

Postato Mercoled 13 Marzo 2019 - Ore 11:52 | Commenti (2)


In ritardo

In ritardo per gli auguri di Natale, accettate lo stesso quelli di buone feste

 

Postato Mercoled 26 Dicembre 2018 - Ore 17:53 | Commenti (3)


Finalmente fa freddo, che belle dormite!

 

La neve sui monti si è fatta vedere già dai primi di dicembre ma il freddo serio, qui al mare, è arrivato oggi: le mie mani sono screpolate e quasi tagliate, sarà il caso di usare crema glisolid!

Risultati immagini per neve aspromonteLa foto è di internet e credo sia d'archivio ma da casa mia si vede, in lontananza, una montagna bianchissima e dovrebbe essere questa: Aspromonte (purtroppo quasi 2 ore di macchina da me).

Sembra strano a chi non conosce la Calabria: è un posto di mare, non si considera che a 30 km dalle coste ci sono monti alti più di mille metri. 

Comunque sia, era ora! D'inverno deve fare freddo e d'estate deve fare caldo, ad ogni stagione il suo. 

E poi, quando fa freddo è più piacevole infilarsi sotto il piumone e farsi belle dormite! ;)

 

Postato Marted 18 Dicembre 2018 - Ore 18:23 | Commenti (5)


Stupri e molestie

Ma  i personaggi famosi sono tutti pervertiti oppure ormai tra le donne è nata la moda dello stupro?

Forse entrambe le affermazioni sono corrette....

Postato Luned 08 Ottobre 2018 - Ore 23:23 | Commenti (8)


Social: dove gli imbecilli ci insegnano come vivere

Io, personalmente, sono d'accordo con Umberto Eco: grazie ad internet e soprattutto ai social (che io continuo a definire "a-social") tanti imbecilli sono diventati guru della società. Persone che non sanno avvitare una lampadina ma scrivono pagine e pagine di "filosofia" e dei loro "autorevoli" punti di vista su politica, economia, medicina, religione e tanto altro, senza capirci un... tubo. E tutti si sentono in dovere di leggere e condividere queste fesserie, nonché di orientare la propria vita in base al pensiero di questi leader da quattro soldi. 

 

 

Dall'articolo pubblicato su La Stampa: 

 

«I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli».  

 

Attacca internet Umberto Eco nel breve incontro con i giornalisti nell’Aula Magna della Cavallerizza Reale a Torino, dopo aver ricevuto dal rettore Gianmaria Ajani la laurea honoris causa in “Comunicazione e Cultura dei media” perché «ha arricchito la cultura italiana e internazionale nei campi della filosofia, dell’analisi della società contemporanea e della letteratura, ha rinnovato profondamente lo studio della comunicazione e della semiotica». È lo stesso ateneo in cui nel 1954 si era laureato in Filosofia: «la seconda volta nella stessa università, pare sia legittimo, anche se avrei preferito una laurea in fisica nucleare o in matematica», scherza Eco. 

 

Postato Gioved 30 Agosto 2018 - Ore 17:25 | Commenti (10)


strade piene di buche... una soluzione drastica!

Ho una proposta di legge per risolvere il problema delle strade piene di buche. Una soluzione drastica! Condannare a morte il colpevole e fargli la tomba proprio li, nella buca! Con questa scusa si dovrebbe riparare almeno quel tratto di strada, le macchine potrebbero circolare sulla lastra di marmo. La facciamo mettere bella resistente! Poi, manutenzione a carico dei parenti.

Ogni strada dissestata ha il suo colpevole: sindaco, assessore, impiegato, operaio, imprenditore, privato cittadino, non so più chi.... Risolveremmo anche il problema del sovraffollamento dei cimiteri!

Firmate l'iniziativa di legge!

unitevi a me iun questa mia battaglia per la civiltà e la legalità!!!

Postato Venerd 03 Agosto 2018 - Ore 12:02 | Commenti (3)


Alla fine di una storia

Le case bruciano, le persone muoiono, ma il vero Amore è per sempre...!! (cit. dal film Il Corvo)

In realtà finisce anche una storia. Io sono single da poco più di un mese.

Alla fine di una storia... cosa rimane? Un gran scatolone pieno di regali e di lettere. Una valigia piena dei vestiti che ho riportato a casa mia. Una bestiolina che corre sotto il letto e sotto il comò. Un mare di ricordi. In sette anni si accumula tanta roba. E credo che le cose belle non vadano buttate via. Forse sarebbe giusto conservare qualcosa in fondo al cuore, anche dopo la fine.

Come è finita? Crisi del settimo anno.... macché, eravamo sempre in crisi. Lei era troppo gelosa e possessiva, mi sentivo soffocare. Io ero troppo poco romantico. Abbiamo iniziato a litigare dopo quattro o cinque mesi. Davvero, l'amore è un mistero: cosa ci ha tenuti uniti per sette anni malgrado le furiose litigate? 

Alla fine della storia, è stata lei a dire che non si sentiva amata. Ho capito subito che era finita ed ho tirato un sospiro di sollievo. Forse non si sentiva amata perchè non la amavo.  

Lei vuole mantenere l'amicizia. Dice che è giusto perchè abbiamo condiviso la vita per tanto tempo, che lei è cresciuta con me... Per ora funziona meglio della mostruosa storia d'amore che ci siamo messi alle spalle. Poi si vedrà.

Magari aveva ragione il Corvo: il vero amore dura per sempre. In un piccolo angolo del mio cuore e in un altro angolo del suo, questi sette anni rimarranno incancellabili. 

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Postato Gioved 19 Luglio 2018 - Ore 22:59 | Commenti (8)


tecnologia: che delusione

Io speravo che la tecnologia, quindi anche l'informatica, facesse parte del progresso e quindi servisse a migliorare la vita. Invece ci ha dato solo i social network che ci fanno diventare asociali, i touch screen che ci fanno impazzire, i banner in flash che bloccano il computer, i notiziari pieni di bufale, gli insulti gratuiti e la fine della nostra privacy. Io che con internet ci lavoro dico una cosa: mi manca la vecchia macchina da scrivere!

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Postato Luned 21 Maggio 2018 - Ore 20:44 | Commenti (13)


jovanotti canta il delitto Moro

Questa canzone non è delle più famose. Era il 1994, infatti il disco si intitola proprio "Lorenzo '94". Parla del ricordo del padre, Mario, che un giorno lo portò ad un funerale che sembrava una "festa al contrario", i morti erano gli agenti della scorta di Moro. Mi è sembato il caso di pubblicare questo video, oggi, a 40 anni dall'omicidio del presidente Aldo Moro.

Postato Marted 08 Maggio 2018 - Ore 22:25 | Commenti (1)


sparisce la lista degli amici

Il post degli auguri di Natale ancora in prima fila sul mio spazio... l'ultimo post è una foto con abete, lucine, neve ed auguri, dopo tre mesi è ancora li. Devo scrivere qualcosa, sono troppo fuori stagione.

Cosa scrivo? Ecco: hanno cancellato la lista dei preferiti,  è sparito anche il ricordo di vecchi amici, di pochi nuovi compagni di chiacchiere. 

Che fare? riempire di nuovo la lista? Forse è la cosa migliore da fare. Forse è anche meglio così, andare avanti invece che guardare indietro. Il cimitero di Puntochat non c'è più. Riuscirò a fare nuove amicizie e coltivarle come quelle di un tempo? 

Ringrazio il mio vecchio e sempre nuovo amico che è stato il primo ad aggiungermi alla sua lista degli amici. si, il vecchio sombrero. e poi la vecchia giovane amica che mi scrive ogni volta che ha bisogno di una parola di conforto (e io puntualmente le rispondo dopo circa un mese). ed ora cercherò di aggiungere qualcun altro tra vecchie e nuove conoscenze, perdonatemi se poi mi capiterà di sparire per un po' di tempo. stavolta spero di collegarmi più spesso ma non prometto nulla. per ora ci sono! vecchio io con le mie foto del 2004 e del 2007, coi miei 40 anni portati troppo bene per averli vissuti, troppo pieni o troppo vuoti, secondo il punto di vista. vecchio forse il mio mondo. Vedo che c'è ancora gente interessante. Proviamo a restare!

Postato Luned 12 Marzo 2018 - Ore 15:51 | Commenti (4)


senza titolo

Postato Luned 25 Dicembre 2017 - Ore 23:49 | Commenti (3)


Quarant'anni tra un minuto: inizio secondo tempo

Tra un minuto compio 40 anni. Diciamo che ci si aspetta di campare qualcosa in più di 80 anni, quindi la metà della vita è già trascorsa (tempi supplementari a parte, cioè sse dovessi arrivare a 90).

Diciamo così: fine primo tempo, tutti negli spogliatoi a prepararsi per la ripresa, il SECONDO TEMPO.

 Come dice la canzone di Max Pezzali, che scrisse quando 40 anni li doveva compiere lui: "questo è il mio secondo tempo e non voglio perdermelo, perchè io un po' mi sento come all'inizio dello show".

In realtà ho giocato male il primo tempo e non tutte le squadre hanno il culo del Milan che segna due gol dopo il 90' minuto. Eppure il recupero potrebbe darmi l'occasione di segnare qualche rete, di rimediare a qualche gol subìto.

Beh, un film che è brutto all'inizio difficilmente diventa emozionante dopo la pubblicità, però il mio film non è stato poi così noioso, ne ho combinate di belle anche io.

Un'altra frase della canzone di Max: "quanti armadi da svuotare, quante cose da buttare, che sembravano importanti e invece non mi servono". Ecco cosa farò nel secondo tempo: butterò via tanta robaccia.

Prima busta di spazzatura: facebook, tanto lo uso una volta ogni 3 mesi: le rimpatriate con gli amici dell'adolescenza (ormai ognuno a preso la sua strada, ci uniscono solo i ricordi vecchi di 20 anni ed un gruppo whatsapp pieno solo di foto porno), nel bisogno, anche per un passaggio in macchina, mi hanno dimostrato che non posso contare su nessuno di loro. Terzo sacco: passatempi e passioni, come il teatro amatoriale, le auto d'epoca, magari anche gli acquari. Prima o poi dovrò staccarmi da queste cose, forse è questo il momento. Potrei buttare via anche una storia d'amore di sei anni...

Ma se butto via tutto questo cosa rimarrà di me? Bella domanda...

Intanto, tanti auguri a me. A dire il vero sono nato alle 18:30 quindi mancano ancora sei ore ;-)

ci si sente pre Natale, se non butto via me stesso o Puntochat!

Postato Gioved 21 Dicembre 2017 - Ore 23:57 | Commenti (13)


la vita non si ferma

Malgrado l'autunno inoltrato, le piccole querce hanno messo le foglie nuove: sono sopravvissute all'incendio di questa estate. Bilancio della strage: la grande quescia si è carbonizzata dall'interno, il fuoco dentro il ceppo è rimasto vivo per quattro giorni, ora è completamente secca; tre ulivi secolari sono vivi per miracolo, spezzati, anneriti, spogliati, rovinati per sempre, forse moriranno ma sono ancora vivi; tre giovani querce sono ridotte a tizzoni anneriti, come in un film horror. 

La polizia ha detto che il rogo è stato "causato dall'inesperienza" di un ragazzino che voleva bruciare l'erba. Le fiamme hanno raggiunto il 4 piano della palazzina, i pompieri ci hanno detto di abbandonare le abitazioni, l'ispettore ci ha detto di chiuderci in casa perchè potevano esserci fiamme per le scale o nell'ascensore. Siamo riusciti a salvare casa e tutto il resto combattendo le fiamme alte 10 metri con due tubi da giardino. Dopo quasi un'ora sono arrivati i pompieri (già impegnati a spegnere altri 7 incendi) e hanno spento tutto il possibile. Io mi chiedo: in che razza di posto viviamo? Possibile che non ci si renda conto che il fuoco è pericoloso? Ma non è meglio lasciare l'erba secca piuttosto che bruciare le case della gente?

Ma la vita è riuscita a scamparla: le foglie verdi spuntano da quei rami anneriti. Buona vita.

Tra un po' è Natale =)

Postato Gioved 30 Novembre 2017 - Ore 11:31 | Commenti (2)


il parente che non ti aspetti: Asterix

Davvero non me lo sarei mai aspettato di trovare un parente che non avevo mai visto, di cui forse non avevo nemmeno sentito parlare. In realtà non è un vero parente: suo zio era sposato con la figlia di una zia di mio padre, cioè figlia della cognata di mio nonno. Assomiglia ad Asterix, con due baffoni lunghi e bianchi. Me lo sono trovato al lavoro, io cameriere e lui pizzaiolo, quando ci siamo presentati e gli ho spiegato chi sono i miei zii e cugini (viviamo in due paesi diversi a 40 km di distanza ma i miei sono originari delle sue parti) lui mi ha detto che siamo parenti ma non ho capito subito come. Solo dopo un mesetto di spiegazioni ho ricostruito il lungo e presunto vincolo di affinità. E vabbè un parente in più fa sempre comodo

Postato Marted 05 Settembre 2017 - Ore 14:34 | Commenti (4)



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